SOMALENTO trekking con gli asini in salento

dal 7 al 13 giugno 2010

TREKKING CON GLI ASINI IN SALENTO
( di notte in tenda vicino a struttura di appoggio per i servizi)

Da Lecce a Santa Maria di Leuca attraverso i segni dell'uomo e quelli del mare. Tra oliveti e macchia mediterranea in alternanza a baie e scogliere selvagge. Un angolo d'Italia alla fine dell'Europa, un luogo di arrivi e partenze, un trampolino verso mondi altri.

Viaggio a piedi in quel ramo del sud che volge a oriente, laddove il sole ha i colori dell'alba e le notti si tingono di luna calante.
Terra di pietre secche e di alberi dalle radici forti, il Salento è laggiù, dove la Puglia guarda al Mediterraneo e due mari si incontrano per unirsi in spume danzanti.
Il territorio della provincia di Lecce, che da sud del capoluogo si protrae come un istmo tra i mari Adriatico e Ionio, è un angolo di sud che si presenta come un ponte ideale tra i popoli e i loro passaggi che secoli di storia hanno visto alternarsi.
E' qui nel profondo del Mezzogiorno italiano che si trovano i Dolmen e i Mhenir di celtica impronta, così come i segni leggeri, ma tangibili, di passaggi arabi e di popoli ancora più misteriosi che ci riportano indietro nel tempo.

La natura bacia sovente questo pezzo di mediterraneo assolato e la terra rossa che si mescola al verde degli ulivi si unisce all'azzurro del mare e all'intenso blu del cielo.
E' un arcobaleno di terra e di mare il Salento.
Porto ideale per le vele dei camminatori che qui trovano la semplicità di un percorso pianeggiante insieme alle molteplici pagine diverse di un libro.
Il percorso salentino è un camminare diverso, accompagnato dai passo dell'asino in riva a un mare unico per colori di onde e di profondo .

Ci sono tesori sopra e sotto in quell'acqua splendida che accarezza le lunghe spiagge deserte e lambisce scogli dai colori più svariati.

UN VIAGGIO DOPPIO ZERO

ZERO DISLIVELLO
Il territorio pianeggiante permette a tutti di affrontare il trekking
(anche ai meno allenati ed a coloro che si affacciano per la prima
volta al camminare in ambiente), mantenendo il fascino di una completa immersione nella natura.

ZERO KM AL CIBO
Pranzi e cene sono fornite dall'azienda. agricola biodinamica "La Corte Naturale" che utilizza tutti i prodotti provenienti dalle proprie coltivazioni.
La cucina è eccellente e propone eslusivamente piatti tipici della tradizione salentina, attenta alla stagionalità (cucina di terra e di mare)

MENU' DEL VIAGGIO:

- La campagna salentina : biotopi di ambienti rurali tra vegetazione europea e mediterranea, ulivi secolari e impronte di attività agreste dalle produttività tipiche.

- I Dolmen e i menhir: sassi antichi di popoli antichi. Segni del passato, ma presenti nel paesaggio.

- I sentieri e i passaggi tra le antiche vie contrassegnate dai muri di pietra

- la costa adriatica a nord di Otranto: dolci pendii che arrivano a mare

- Le baie e i diversi blu del mare in odor di macchia mediterannea

- Otranto. il castello, il duomo e le vie antiche tra marinai e gente di porto

- I laghi Alimini: biotopo palustre e la flora spontanea a pochi metri dal mare

- La baia della Spechiulla e di Porto Badisco: mare migliore non ce n'è

- Il bosco della rara quercia Vallonea unico areale in Europa, e la millenaria e unica al mondo quercia di Tricase

- Ponte Ciolo: sassi scavati e ambiente wilderness per un tuffo unico

- Leuca: la punta. l'orizzonte e l'infinito di un tramonto salentino

- Lecce: la visita alla città artistica più suggestiva del mezzogiorno


MENU' DEL VIAGGIATORE:

- Maccaruni cu la recotta scanta ( pasta fatta in casa con la ricotta forte)

- Mezzi ziti alla poverella (mezzi ziti con pomodorini)

- Le sagne 'ncannulate (pasta fatta in casa ritorta)

- Taieddra ( zucchine, patate, pomodorini e cipolla al forno)

- Purpette cu lu sugu (polpette al sugo) - Pignatu cu le cecore reste ( carne

di maiale con le cicorie selvatiche)

- Fucazza de patate (focaccia di patate)

- Fucazza arravogliata ( focaccia di cipolla e insalata e olive arrotolata)

- Casu e unguli (formaggio e fave verdi)

- Freseddhe (pane tipico salentino)

- Pasticciotti ( dolci alla crema salentina)

- Il pesce cucinato sul fuoco in riva al mare

- Negroamaro e Primitivo, vini rossi dal cuore caldo come il sole del Salento

IL PERCORSO:

Il viaggio inizia nelle campagne a ridosso della città capoluogo, laddove la
famosa pietra leccese già imprime colore al paesaggio di muretti a secco, di
vecchi casolari e masserie sparsi tra coltivazioni di ulivi e piante tipiche,
in cui la presenza di cactus e fichi d'india rende il paesaggio di tanti verdi diversi.
Oltrepassata la zona rurale che persiste fino al mare si raggiunge il litorale
adriatico per seguirne la linea sinuosa e piacevole fino a Leuca, punta estrema
di questa parte d'Europa.

Si prosegue attraversando la baia di S.Andrea e raggiunto il mare, in alcuni
tratti ottimi per un tuffo nel blu, si avanza per raggiungere La conca
Spechiulla e porto Badisco tra sentieri nella macchia mediterranea.
Oltre la spiaggia di Frassanito, lungo la via del mare si oltrepassano abitati
di enorme spessore architettonico quali Otranto: le sue chiese, i castelli e i
piccoli borghi di pescatori.

Dopo la lunga via litoranea che costeggia l'Adriatico, si raggiunge
l'entroterra di Casamassella nella tenuta della fondazione Le Costantine per un
incontro con l'artigianato dei tessuti lavorati con i telai in legno antichi
Poco avanti si raggiungono menhir e dolmen nascosti tra fattorie e uliveti in
una zona decisamente importante per la sua impronta agreste e si raggiunge il
crinale di Tricase dove vegetazione a macchia mediterranea lascia spazio a
clima autoctoni in cui primeggia la rara Quercia Vallonea che qui trova l'unico
areale.
La discesa dal crinale ci porta a Ponte Ciolo insenatura spettacolare
frastagliata tra pareti ripide a picco sul mare.
Con ultimo tratto costeggiante il mare si raggiunge S.Maria di Leuca il cui
faro pone fine al viaggio a piedi.

Il rientro in treno per raggiungere Lecce e visitare la città per un ultimo
assaggio di Salento alla masseria La Corte Naturale

 

LE TAPPE:

1° S. Donato - Calimera km 16

2° Calimera - Frassanito km 16

3° Frassanito - Otranto km 15

4° Otranto -Casamassella km 14

5° Casamassella -Vignacastrisi km 15

6° Vignacastrisi - Tricase km 15

7° Tricase- S.M.Leuca km16

NOTE TECNICHE

- Il viaggio è in semi autonomia con colazione e cene e pranzi al sacco organizzati dall' az la Corte Naturale

- il campo per la notte si effettua con l'ausilio di strutture che forniscono servizi e docce

- Il trekking ha un percorso totale di km 97 e si snoda su carrarecce ampie e agevoli alternate a sentieri tra la macchia mediterranea e tratti di strade a scarso traffico

- L'itinerario non presenta difficoltà tecniche.

- Gli asini sono dotati di basto per il carico materiale e portano i bagagli , le tende, il materiale da campo e il sacco vestiti personale di ogni partecipante.
I partecipanti devono essere muniti di zaino di giornata con il cambio vestiti e le cose utili al viaggio durante il cammino (al momento dell'iscrizione verrà fornito l'elenco materiale utile al viaggio)

- ai partecipanti viene fornito il sacco vestiti che verrà posizionato sugli asini durante il cammino. Il sacco in tela impermeabile può essere acquistato alla fine del trekking al costo di 20€

- Il programma prevede l'arrivo in loco la struttura La Corte Naturale, azienda biologica -biodinamica che fornisce gli asini e il supporto logistico
L'ultimo giorno il rientro da S.Maria di Leuca avviene con automezzi messi a disposizione dall'organizzazione che provvederà a portare i partecipanti alla stazione di Lecce.
I partecipanti che arrivano con i propri mezzi possono usufruire del parcheggio nell'area cortiliva dell'azienda

- Le tende e i materassini sono fornite dall'organizzazione

- Accompagnatori:Massimo Montanari e Marco Foscarini


PROGRAMMA:

-ritrovo entro le ore 12 del giorno 6 giugno davanti alla stazione FFSS di Lecce.
Visita alla città e trasferimento all'az. La Corte Naturale per la cena e il pernottamento in tenda.


 COSTO: adulti 490€ bambini e ragazzi inferiori ai 12 anni 390€

- il costo include le giornate di accompagnamento con guide e asini, il vitto e il pernottamento in tenda (dal pranzo del primo giorno alla cena del settimo giorno) le cene le colazioni,i pranzi al sacco, il noleggio tende e materassini, il viaggio di ritorno da Santa Maria di Leuca a Lecce

PER INFO E ISCRIZIONI :
Marco Foscarini 3290256777
Massimo Montanari 3351215215

info@aria-aperta.it

inf@lacortenaturale.it

TREKK ASINO

  • L’evento si svolgerà nel 2010, sabato 8 maggio dal pomeriggio e domenica 9 maggio tutto il giorno, con particolare rilievo la domenica mattina in cui escursionisti partenti da differenti località, accompagnati dagli asini, convergeranno su Montebaducco (a Salvarano di Quattro castella)

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